Corso 2023
SI E’ CONCLUSO A PRATO NEVOSO IL CORSO GUIDE CIECHI E ASSISTENTI ALLE PERSONE CON DISABILITA’ SUGLI SCI
Gioia, fatica, condivisione e divertimento sono state le emozioni che hanno caratterizzato il corso.
Carlo Prina 68 anni, Valerio Ramella 51 anni, Valentina D'Acquisto 19 anni, Roberto Amoretti 63 anni, Alice Mrtina 32 anni, Maurizio Firpo 66 anni, Cristiana Ferrani 49 anni, Alessandro Dalamasso 52 anni,Raffaella Gramaglia 51 anni e M.Antonietta Bertola, sono i nomi dei nuovi volontari dell’associazione DiscesaLiberi che hanno partecipato al corso di formazione di sabato 11, domenica 12 sabato 19e domenica 19 febbraio sulle piste di Prato Nevoso (CN) e nei locali dell’Hotel Mondolè per quanto riguarda la parte teorica.
Con il patrocinio della FISIP il corso, gratuito, per diventare guida per le persone non vedenti e assistente alle persone con disabilità sugli sci è durato 4 giorni intensi di lezioni pratiche in pista e teoriche in aula con formatori qualificati e specializzati e guide esperte nell’insegnamento dello sci e dello snowboard alle persone con disabilità intellettiva/relazionale, motoria e sensoriale.
Lezioni teoriche inerenti l’area medica, l’area psicologica e l’area legale sono state svolte grazie ai docenti di psicologa e psicoterapeuta, magistrato e primario chirurgo e lezioni pratiche in pista con i docenti Alessandra Giovana, esperta guida ciechi ed ipovedenti, Pierfrancesca Ferrando, esperta guida con le persone con disabilità mentale, Roberto D’Acquisto, soccorritore già Polizia di Stato e Giulio Strazzarino maestro di sci abilitato all’insegnamento alle persone con disabilità.
Grazie al validissimo aiuto dei dimostratori atleti sitting e cieco totale, i volontari hanno potuto concretamente sperimentare le sciate con persone ipovedenti e cieche e hanno imparato a guidare i monosci per le persone con disabilità motoria.
I corsisti saranno valutati in un esame finale di valutazione con esaminatori federali che giungeranno a Prato Nevoso subito dopo le prossime Paralimpiadi di Pechino il 4 e il 5 marzo prossimi.
“Qualsiasi sciatore di buon livello può partecipare ai prossimi corsi per l’accompagnamento sulla neve delle persone con disabilità. Ben presto si scopre come molte delle convinzioni che ci portiamo dietro da sempre sono assolutamente infondate: la disabilità nello sport ha una dimensione completamente diversa da come siamo abituati a percepirla e in poco tempo si impara ad affrontare correttamente una pista da sci oltre alla disabilità dell’atleta con cui stiamo sciando.
In modo assolutamente naturale vi troverete a condividere sensazioni e a fare domande che fino a poco tempo fa non avreste mai pensato di porre. Le esperienze e i racconti delle persone che prima di voi e come voi hanno intrapreso questo percorso, sono sempre entusiasmanti e piene di emozione e con molta probabilità anche a voi a fine corso capiterà di ricordare con piacere un gruppo di persone divertenti e attive che si è trovato a fare sport insieme, dimenticando quello che era il vostro scopo iniziale. Accompagnare sulla neve le persone con disabilità non è solamente una bellissima occasione di fare sport con amici, ma anche una esperienza di volontariato utile e concreto.
Se poi con fortuna e volontà riuscirete a progredire insieme ad un atleta, fino ad arrivare al traguardo agonistico e, perché no, di una Paralimpiade, avrete la possibilità di vivere una delle più belle esperienze che uno sportivo possa sognare” dichiara Lorenzo Repetto, medico e presidente dell’associazione DiscesaLiberi.
Promotrice dell’iniziativa è l’associazione DiscesaLiberi che da oltre 10 anni aiuta gratuitamente a sciare tutte le persone con disabilità, sia che desiderino cimentarsi nella forma turistico/ludica sia nell’agonismo, a Prato Nevoso (CN) e nel Mondolè Ski.
L’associazione si occupa quindi di promuovere, insegnare, facilitarne la pratica, fornire materiali, occuparsi dei trasporti quando occorre, e fornire supporto tecnico e assistenza medica.
L‘emozione che lo sport e la montagna sanno offrire sono un valore che deve poter essere condiviso da tutti, senza ostacoli, senza confini, e senza barriere.
Lo sport e la montagna sono capaci di favorire in modo significativo tutte le migliori condizioni per l‘acquisizione di autonomie personali, per il recupero ed il mantenimento di un migliore grado di salute, per un impegno costruttivo e gratificante del tempo libero, nonché per una maggiore presenza ed integrazione sociale.
DiscesaLiberi mette a disposizione attrezzature ed ausili specifici per ogni tipologia di disabilità, in modo gratuito per chi partecipa alle attività ed a tutti i livelli: dall‘avviamento all‘agonismo. Grazie ai progetti promossi da DiscesaLiberi, alle donazioni, alle sponsorizzazioni di privati di aziende e di enti, tutto il materiale è offerto a titolo assolutamente gratuito.


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